Dove lo sport incontra la storia e l’arte
Il Pietrangeli ha tratti distintivi che lo rendono forse il più riconoscibile e suggestivo nel panorama internazionale; i suoi spalti in marmo di carrara incastonati tra i pini secolari del Foro Italico e le 18 magnifiche statue, sempre in marmo, lo rendono il teatro ideale per le partite del circuito ATP (Association of Tennis Professionals) che ogni anno attraggono migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo.
È proprio in questo contesto che l’intervento di adeguamento dell’illuminazione ha rappresentato una sfida delicata sia sotto il profilo tecnico che artistico e simbolico. L’obiettivo primario è stato migliorare la funzionalità e l’efficienza degli impianti, garantendo standard adeguati a soddisfare i bisogni degli eventi sportivi e delle trasmissioni televisive, senza snaturare l’identità estetica e storica del luogo.
Tecnologia a servizio dello sport
Questo palcoscenico, unico nel suo genere, ha richiesto un intervento complessivo sviluppato nell’arco di 90 giorni naturali consecutivi. Il gruppo DZE ha elaborato e seguito un rigido cronoprogramma per garantire la piena operatività dei Campi coinvolti dai lavori entro l’inizio dell’edizione 2025 degli Internazionali. Questo traguardo è stato raggiunto grazie a un impegno intenso e costante, condotto con professionalità da tutte le maestranze coinvolte nel rispetto del calendario sportivo, e non, del Foro.
Nel Campo Pietrangeli, sono stati installati proiettori che assicurano un livello di illuminamento pari a 2000 lux, in conformità con le linee guida previste per ospitare eventi del circuito ATP e WTA (Women’s Tennis Association). Un risultato che testimonia l’elevata qualità tecnica e progettuale dell’operazione.
In parallelo, i Campi da 1 a 8 sono stati interessati da un significativo intervento di riqualificazione. Questo ha incluso non solo la sostituzione dei corpi illuminanti, ma anche una completa riprogettazione delle rastrelliere, ospitanti i suddetti corpi illuminanti, installate sulle torri faro. Tale opera ha contribuito a migliorare notevolmente l’impatto visivo dell’area, ottenendo una maggiore coerenza estetica tra le strutture dell’impianto.
Particolare attenzione è stata riservata all’integrazione di un sistema DMX e BMS, elemento chiave per una gestione illuminotecnica all’avanguardia. Questa soluzione consente il controllo centralizzato e da remoto dei campi da gioco nonché la rapida attivazione di molteplici scenari di luce, con accesso diretto da una zona dedicata. L’adozione di questa tecnologia non solo ottimizza la gestione delle configurazioni luminose per eventi di alto profilo e gli appuntamenti stadio, ma sblocca anche la possibilità di dare vita a giochi di luce dinamici.
Il progetto implementato da DZ Engineering rappresenta la perfetta fusione tra innovazione e storia, bilanciando esigenze contemporanee e la salvaguardia del patrimonio, al fine di garantire una visione ottimale sia per gli atleti che per il pubblico, valorizzando la percezione architettonica del campo e del suggestivo complesso del Foro Italico.