Siponto “Le Basiliche”

2015 -2016

Intervento di recupero e valorizzazione del Parco Archeologico di Siponto “Le Basiliche” (FG)

L’area archeologica testimonia la grande importanza che l’antica Siponto ebbe in epoca Romana quando, Colonia dal 194 a.C., assunse il ruolo di uno dei principali porti della Regio II.

All’interno del Parco, oltre all’attuale Basilica di Santa Maria Maggiore, sono visibili i resti dell’antica Basilica Paleocristiana a tre navate con abside centrale a pavimenti musivi a testimonianza dell’importante diocesi regionale che qui risedeva.

L’intervento illuminotecnico che ci ha visto coinvolti ha interessato l’intera area del parco: la zona degli scavi archeologici, l’interno e l’esterno dell’attuale basilica e annessa cripta, l’info point, i vialetti pedonali ed in fine il parcheggio.

  • Basilica di Santa Maria Maggiore: internamente abbiamo realizzato un sistema di illuminazione in grado di valorizzare tutti i volumi della chiesa senza ostentazioni, con leggere accentuazioni sui punti centrali della celebrazione. Per la realizzazione del nuovo impianto sono stati installati piccoli proiettori a Led 7W 3000 K IRC>85.

Esternamente il sistema di illuminazione è concepito nel rispetto del luogo e della sua storia, senza eccessi di luce e tanto meno intromissioni impiantistiche visibili in ore diurne.

Per realizzarlo sono stati installati proiettori a LED 18W 3000K IRC>85 su supporti in acciaio inox realizzati su misura.

  • Cripta: l’illuminazione è prevalentemente a luce indiretta, con leggera accentuazione dell’altare e l’abside.

I faretti orientabili a led 3W 3000K IRC>85 del nuovo sistema di illuminazione sono stati studiati e realizzati su misura ed installati alla base dei capitelli.

  • La Basilica virtuale Paleocristiana: l’intervento illuminotecnico nasce dalla sinergia con il MiBAC e l’artista Edoardo Tresoldi nell’ambito del progetto denominato “Dove l’arte ricostruisce il tempo”, intervento con l’obiettivo di far dialogare archeologia e arte contemporanea.

Ed ecco che la Basilica ricostruita in rete metallica, quasi un ologramma, durante le ore del giorno è ammirabile in tutta la sua maestosità e leggerezza mentre con il buio assume un aspetto quasi metafisico, immergendo il visitatore in un’esperienza unica grazie all’impianto d’illuminazione sapientemente studiato.

Il nuovo impianto non valorizza solo la Basilica ma guida anche il visitatore alla scoperta dei reperti archeologici presenti negli scavi e risalenti alla stessa epoca della Basilica.

L’impianto, totalmente reversibile, è stato realizzato con alcuni proiettori a LED 6W 3000K IRC>85, equipaggiati di varie ottiche e convogliatore antiabbagliamento, ed un proiettore sagomatore 50W 3000 K IRC>85.

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